PREMESSA: DIRITTI E DOVERI DEI SOCI
Il presente regolamento disciplina l’attività sportiva e le discipline collaterali di formazione dell’Associazione H.A.M.O.R.S. APS che è affiliata e rappresentata dal Settore Arti Olistiche ed Orientali DBN (Discipline Bio Naturali), DOS (Discipline Olistiche per la Salute), nel rispetto e nell’ordinamento delle Norme dello Statuto, del Codice Etico e Deontologico, del presente Regolamento e da tutte le Delibere degli Organi Sociali sia di H.A.M.O.R.S. APS che di ASI Nazionale.
Queste disposizioni devono essere l’orientamento di tutti i Soci sia riguardo ai diritti che nei doveri. Nello specifico, tutti i Soci H.A.M.O.R.S. APS dichiarano e sottoscrivono, al momento dell’iscrizione a Socio, l’impegno di riferirsi e onorare tutte le norme sopra riportate.
Art. 1: DEFINIZIONE DELL’ASSOCIAZIONE
H.A.M.O.R.S. APS è un’Associazione appartenente all’ambito delle Discipline Bio Naturali e Olistiche per la Salute e il Benessere, in particolare si occupa di svolgere divulgazione culturale, formazione, ricerca, sperimentazione, promozione nel campo delle tecniche e delle pratiche ispirate alla cultura del sapere, tecniche olistiche tradizionali, energetiche, salutistiche provenienti dall’estremo oriente e dalle culture tradizionali occidentali, nonché metodi e discipline intellettuali emergenti e innovative che hanno come scopo il raggiungimento del benessere e lo sviluppo psico-fisico-spirituale e armonico della persona, attraverso la prevenzione e l’ispirazione all’autoriequilibrio globale, usando metodi non invasivi e che, in questo contesto, non prevedono alcuna finalità terapeutica. H.A.M.O.R.S. APS si occupa, inoltre, di promuovere le discipline in ambito sportivo, sociale, culturale e volontariato attraverso la formazione formale e non formale, extrascolastica, continua e permanente, rivolta agli Associati.
L’intento è contribuire al mantenimento di specificità culturali sia occidentali che orientali, proponendosi di offrire un terreno di riferimento teorico e pratico per la realizzazione di una formazione che abbia un’impronta pedagogica innovativa, includendo l’utenza nella fase di progettazione sociale, volontariato e del lavoro, fasi che solitamente escludono il discente, qualificando in tal modo, in particolare, i futuri Operatori, Istruttori e Docenti, in persone esperte delle metodologie e dei saperi naturali, delle tecniche energetiche, delle attività intellettuali innovative ed emergenti.
ART. 2: ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE
Sono organi dell’Associazione:
1 – il Responsabile della gestione dell’Associazione
2 – il Responsabile delle Formazioni
3 – il Direttore Didattico
4 – i Referenti Esperti delle Discipline
5 – il Comitato Tecnico Scientifico
6 – il Direttore alla pianificazione di nuove strategie economiche, burocratiche e progetti innovativi di natura sociale
7 – il Direttore del Settore Marketing e Divulgazione
ART. 3: FUNZIONI ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE
3.1 i compiti del Responsabile della gestione dell’Associazione
L’Assemblea dei Soci nomina il Responsabile della gestione dell’Associazione; i suoi compiti sono i seguenti:
- Cura l’organizzazione intera dell’Associazione.
- Redige il Regolamento ed il Codice Etico e Deontologico dell’Associazione.
- Dirige e coordina tutte le attività dell’Associazione interne ed esterne.
- Intrattiene stretti rapporti con il Presidente (laddove il Presidente non copra anche il ruolo di Responsabile della Gestione dell’Associazione), informandolo preventivamente di ogni attività.
- Intrattiene stretti rapporti con tutte le altre figure ed Organi dell’Associazione.
- Redige annualmente la Relazione sull’attività svolta e programmatica.
- Istituisce e approva nuove discipline/metodi, previo parere del Presidente e del Consiglio Direttivo.
- Convoca, almeno una volta all’anno, la riunione degli Organi dell’Associazione.
- Propone la nomina delle figure e componenti degli Organi al Consiglio Direttivo e/o al Consigliio dei Soci.
- Convoca, coordina e presiede il Comitato Tecnico Scientifico.
- In stretta collaborazione con il Responsabile delle Formazioni e al Direttore Didattico, nomina i Referenti Esperti delle Discipline.
- Istituisce, conserva e aggiorna il Registro dei Soci.
- Comunica alla Sede Nazionale ASI Nazionale i nomi degli Operatori, Istruttori, Docenti che hanno conseguito il Diploma Nazionale con la rispettiva qualifica, affinché siano inseriti nell’Albo.
- Consegna il Diploma ASI Nazionale.
- Consegna il Tesserino Tecnico del Settore ASI Nazionale.
- Consegna il Libretto Formativo ASI Nazionale a Docenti/Istruttori/Operatori.
- Istituisce l’elenco H.A.M.O.R.S. APS degli Operatori/Istruttori/Docenti.
- Consegna l’attestato di Partecipazione/frequenza ASI Nazionale.
- Vigila su tutti gli altri Organi e sull’osservanza del Codice Etico e Deontologico di H.A.M.O.R.S. APS e di ASI Nazionale in ogni sua parte.
- Stipula accordi e convenzioni con enti pubblici, privati, associazioni, e quant’altro sia di ausilio alla crescita dell’Associazione, previo parere del Consiglio Direttivo e/o del Consiglio dei Soci.
- Stabilisce, insieme al Presidente, al Direttivo, al Direttore alla pianificazione di nuove strategie economiche, burocratiche e progetti innovativi di natura sociale, al Direttore del Settore Marketing e Divulgazione, il budget del marketing e sviluppo associativo.
- Collabora strettamente con il Direttore alla pianificazione di nuove strategie economiche, burocratiche e progetti innovativi di natura sociale, con il Direttore del Settore Marketing e Divulgazione, sul team interno o esterno che opera in quel settore, sui metodi, sulle tecniche nel rispetto degli obiettivi e fondamenti dell’Associazione.
- Analizza, insieme al Direttore del Settore Marketing e Divulgazione e al Direttore alla pianificazione di nuove strategie economiche, burocratiche e progetti innovativi di natura sociale, l’andamento delle offerte del settore in modo continuativo, attraverso strumenti digitali, sondaggi, studio della domanda e dell’offerta.
- Vigila sull’osservanza del Regolamento, del Codice Etico e Deontologico e sul rispetto dello Statuto.
3.2 i compiti del il Responsabile delle Formazioni
L’Assemblea dei Soci nomina il Responsabile delle Formazioni dell’Associazione il quale (laddove il Responsabile della gestione dell’Associazione non copra anche il ruolo di Responsabile delle Formazioni) è la persona che gode la massima fiducia del Responsabile della gestione dell’Associazione, visti i requisiti e le competenze acquisite delle discipline dell’Associazione; i I suoi compiti sono i seguenti:
- Coadiuva il Responsabile della gestione dell’Associazione nell’espletamento di tutte le iniziative e attività formative.
- Nomina e presiede le attività dei Referenti Esperti delle Discipline.
- Dirige e coordina i rapporti con e tra i Soci Tecnici e Docenti.
- Definisce e controlla i programmi didattici, le modalità, gli obiettivi e il materiale didattico dei Tecnici e Docenti.
- Controlla i Test in itinere insieme al Direttore Didattico.
- Trasmette ai Tecnici e Docenti gli avvisi, i memorandum e gli aggiornamenti formativi.
- Collabora con le attività di tutti gli Organi, in particolare con le attività del Comitato Tecnico Scientifico, con il Direttore Didattico e con il Direttore del Settore Marketing e Divulgazione.
- Vigila sull’osservanza del Regolamento, del Codice Etico e Deontologico e sul rispetto dello Statuto.
3.3 i compiti del Direttore Didattico
L’Assemblea di Soci nomina il Direttore Didattico dell’Associazione il quale (laddove il Responsabile della gestione dell’Associazione non copra anche il ruolo di Direttore Didattico) è una persona che gode della fiducia del Responsabile della Gestione dell’Associazione, visti i requisiti e le competenze acquisite delle discipline dell’Associazione; i I suoi compiti sono i seguenti:
- Coadiuva il Responsabile delle Formazioni dell’Associazione nell’espletamento di tutte le iniziative e attività formative.
- Dirige e coordina i rapporti con i Soci Studenti.
- Raccoglie il materiale didattico dei Docenti e lo dispone a beneficio degli Studenti.
- Coordina e struttura i Test in itinere.
- Trasmette agli studenti avvisi, memorandum e aggiornamenti didattici.
- Partecipa attivamente con le attività del Comitato Tecnico Scientifico.
- Partecipa attivamente alle attività del Direttore del Settore Marketing e Divulgazione e a quelle del Direttore alla pianificazione di nuove strategie economiche, burocratiche e progetti innovativi di natura sociale.
- Vigila sull’osservanza del Regolamento, del Codice Etico e Deontologico e sul rispetto dello Statuto.
3.4 i compiti dei Referenti Esperti delle Discipline
L’Assemblea di Soci nomina i Referenti Esperti delle Discipline dell’Associazione; essi sono persone che hanno presentato dei progetti formativi e sono il riferimento di una disciplina ad essi afferente; i loro compiti sono i seguenti:
- Collaborano strettamente con il Responsabile della gestione dell’Associazione e con il Responsabile delle Formazioni.
- Vigilano sul grado di formazione degli Studenti e sul rispetto del codice etico e deontologico.
- Partecipano attivamente alle Riunioni di tutti i Docenti, Tecnici, Studenti, Operatori.
- Propongono eventuali modifiche e/o integrazioni ai programmi formativi approvati.
- Collaborano con il Direttore del Settore Marketing e Divulgazione per la divulgazione e organizzazione delle attività ed eventi inerenti la disciplina di competenza.
- Promuovono manifestazioni, stage, convegni e corsi relativamente alla competente disciplina, sentito il Responsabile della gestione dell’Associazione e il Responsabile delle Formazioni.
- Partecipano, laddove richiesto, ad incontri con organi istituzionali.
- Vigilano sull’osservanza del Regolamento, del Codice Etico e Deontologico e sul rispetto dello Statuto.
3.5 i compiti del Comitato Tecnico Scientifico
L’Assemblea di Soci nomina il Comitato Tecnico Scientifico dell’Associazione; esso è l’organo consultivo e accademico dell’Associazione ed è composto da persone che per le loro specifiche caratteristiche, peculiarità operative, professionali e morali sono state scelte dal Responsabile della gestione dell’Associazione, dal Responsabile delle Formazioni e dal Direttore Didattico e presentati all’approvazione e la nomina da parte del Presidente. I membri del Comitato Tecnico Scientifico sono integrati o sostituiti a discrezione del Responsabile della gestione dell’Associazione, sentito il parere del Responsabile delle Formazioni e del Direttore Didattico e comunicato al Presidente. I suoi compiti sono i seguenti:
- Propone al Responsabile della gestione dell’Associazione, progetti, attività di formazione, ricerca, sperimentazione, innovazione, discipline emergenti per il progresso scientifico, culturale, sociale, sportivo delle Discipline Bio Naturali e Olistiche per la Salute e il Benessere.
- Esprime un parere sulle discipline dell’Associazione.
- Collabora con il Direttore del Settore Marketing e Divulgazione per la divulgazione e organizzazione delle attività ed eventi.
- Vigila sull’osservanza del Regolamento, del Codice Etico e Deontologico e sul rispetto dello Statuto.
3.6 i compiti del Direttore alla pianificazione di nuove strategie economiche, burocratiche e progetti innovativi di natura sociale
Il Responsabile della gestione dell’Associazione, il Presidente, il Consiglio Direttivo nominano il Direttore alla pianificazione di nuove strategie economiche, burocratiche e progetti innovativi di natura sociale dell’Associazione; è una persona rappresentativa che gode della massima fiducia del Responsabile della gestione dell’Associazione, ha ottime capacità comunicative e organizzative che rappresentano l’Associazione e le sue attività presso Enti, altre Associazioni, istituzioni locali, regionali, nazionali; i suoi compiti sono i seguenti:
- Opera in concordanza con il Responsabile della gestione dell’Associazione e con tutti gli altri Organi.
- Promuove a livello locale le attività del settore.
- Intraprende ogni azione opportuna per il progresso e la crescita qualitativa e quantitativa della base associativa, sentito il parere del Responsabile della gestione dell’Associazione e del Presidente.
- Collabora con il Presidente e con il Consiglio Direttivo a rispettarne le direttive.
- Stabilisce, insieme al Presidente, al Direttivo, al Direttore del Settore Marketing e Divulgazione, il budget di marketing e sviluppo associativo.
- Collabora strettamente con il Direttore del Settore Marketing e Divulgazione, sul team interno o esterno che opera in quel settore, sui metodi, sulle tecniche nel rispetto degli obiettivi e fondamenti dell’Associazione, sentito il parere del Responsabile della gestione dell’Associazione, del Presidente e del Consiglio Direttivo.
- Vigila sull’osservanza del Regolamento, del Codice Etico e Deontologico e sul rispetto dello Statuto.
3.7 i compiti del Direttore del Settore Marketing e Divulgazione
Il Responsabile della gestione dell’Associazione, il Direttore alla pianificazione di nuove strategie economiche, burocratiche e progetti innovativi di natura sociale, il Presidente, il Consiglio Direttivo nominano il Direttore del Settore Marketing e Divulgazione dell’Associazione; è una figura capace che gode della fiducia di tutti gli Organi, orientata alla promozione, all’espansione, alla reputazione dell’Associazione e delle sue attività; i suoi compiti sono i seguenti:
- Opera in concordanza con il Responsabile della gestione dell’Associazione e con tutti gli altri Organi.
- Promuove la crescita strategica e operativa nel rispetto degli obiettivi e fondamenti dell’Associazione;
- Stabilisce, insieme al Presidente, al Direttivo, al Direttore alla pianificazione di nuove strategie economiche, burocratiche e progetti innovativi di natura sociale, i budget destinati al marketing e allo sviluppo associativo.
- Insieme al Responsabile della gestione dell’Associazione, al Presidente, al Consiglio Direttivo ed al resto degli altri Organi, elabora i piani di marketing e sceglie eventuali figure esterne specializzate in questo settore.
- Collabora strettamente con eventuali figure esterne specializzate in questo settore, sentito il parere del Responsabile della gestione dell’Associazione, del Direttore alla pianificazione di nuove strategie economiche, burocratiche e progetti innovativi di natura sociale, del Presidente e del Consiglio Direttivo.
- Vigila, accanto al Direttore alla pianificazione di nuove strategie economiche, burocratiche e progetti innovativi di natura sociale, sul team che opera in quel settore, sui metodi, sulle tecniche, sulle campagne pubblicitarie.
- Gestisce e sviluppa gli strumenti della comunicazione, individua eventuali criticità interne e propone soluzioni e miglioramenti insieme al Direttore alla pianificazione di nuove strategie economiche, burocratiche e progetti innovativi di natura sociale.
- Analizza, insieme al Responsabile della gestione dell’Associazione e al Direttore alla pianificazione di nuove strategie economiche, burocratiche e progetti innovativi di natura sociale, l’andamento delle offerte del settore in modo continuativo, attraverso strumenti digitali, sondaggi, studio della domanda e dell’offerta.
- Vigila sull’osservanza del Regolamento, del Codice Etico e Deontologico e sul rispetto dello Statuto.
Art. 4: TESSERAMENTO
- Essere e mantenersi Socio tesserato dell’Associazione significa acquisire la qualifica di “Socio H.A.M.O.R.S. APS”, per l’anno di riferimento secondo il proprio ruolo all’interno dell’Associazione.
- Essere e mantenersi Socio ASI Nazionale Settore Arti Olistiche ed Orientali DBN-DOS significa acquisire, tramite H.A.M.O.R.S. APS senza il versamento di ulteriori quote, anche la qualifica di “Socio ASI Nazionale Settore Arti Olistiche ed Orientali DBN-DOS”, per l’anno di riferimento, secondo il proprio ruolo all’interno dell’Ente.
- Per essere Socio tesserato è inoltre indispensabile:
- a) il versamento della quota di iscrizione a Socio all’ingresso in H.A.M.O.R.S. APS;
- b) il versamento del rinnovo della quota annuale negli anni successivi;
- c) se Socio Studente, frequentare con assiduità e buon profitto i corsi di formazione, di aggiornamento, di integrazione, di apprendistato, gli eventi associativi di carattere evolutivo.
- d) se Socio Insegnante, Istruttore, Operatore, essere presente a tutte le lezioni pianificate, aggiornamenti, integrazioni, eventi di carattere associativo che riguardino la/e propria/e materia/e.
- Sulla tessera ci saranno i dati personali e la foto di riconoscimento, essa sarà convalidata ogni anno in occasione del versamento della quota associativa annuale.
Art. 5: VERSAMENTO DEL CONTRIBUTO ASSOCIATIVO
- Il contributo associativo di ingresso nell’Associazione H.A.M.O.R.S. APS sarà versato una sola volta, in qualunque momento dell’anno in concomitanza con la sottoscrizione a Socio;
- Il contributo associativo di rinnovo deve essere versato entro e non oltre il 1 Gennaio di ogni anno. Oltre tale data, il Socio è dichiarato moroso e quindi non più facente parte dell’associazione, salvo specifici casi che potranno essere valutati dal Consiglio Direttivo e/o dall’Assemblea dei Soci.
Art. 6: VERSAMENTO DEI CONTRIBUTI PER I CORSI
- I contributi di partecipazione ad un corso offerto dall’Associazione H.A.M.O.R.S. APS vengono versati una sola volta, al momento della sottoscrizione a Socio, se il Socio partecipa ad un corso breve; possono essere versati in più rate, secondo un piano stabilito con il setore amministrativo, con prima rata a partire dal momento della sottoscrizione a socio, se si tratta di un corso lungo o pluriennale;
Art. 7: RICERCA SCIENTIFICA E DIVULGAZIONE
Tutti gli esiti delle ricerche effettuate dalla Sezione Scientifica e l’archivio dei casi significativi segnalati dai Soci Operatori/Insegnanti/Istruttori sono a disposizione di tutti i Soci.
Art. 8: COMPORTAMENTO E DECORO
- È vietato fumare all’interno degli spazi dell’Associazione, durante le lezioni anche esterne, le riunioni e nell’ambito di tutte le attività formative.
- È richiesto un limitato uso del cellulare specialmente a lezione;
- Sono da evitare tutti i comportamenti indecorosi, irrispettosi ed ineducati che arrechino disturbo o creino danno ad uno o più Soci, alla vita sociale in generale, all’immagine dell’Associazione, alle strutture, agli ambienti e alle dotazioni;
- Ogni Socio è tenuto a rispettare e a far rispettare il presente Regolamento.
Art. 9: LA FORMAZIONE
La formazione rappresenta uno dei pilastri, tra i più qualificanti, della vita associativa attraverso l’area scolastica volta a promuovere un processo di crescita globale del soggetto ad ampio spettro, con obiettivi a breve, medio e lungo termine coerenti con i principi fondamentali dell’Associazione stessa che per questo, offre vari corsi professionali di ambito delle DBN – Discipline per il Benessere Naturale, DOS – Discipline Olistiche per la Salute.
H.A.M.O.R.S. APS propone un servizio ai tesserati, coerente con la richiesta di una società sempre più attenta ed esigente al proprio ben-essere; lo promuove attraverso un’offerta formativa variegata in grado, in generale, di coniugare gli ambiti scientifici, bionaturali, spirituali per il bene del soggetto, della società e del pianeta.
L’istituzione dell’Area Formativa è la risposta al bisogno di informazione/formazione qualificata e certificata, rivolto agli iscritti, creando un punto d’incontro tra domanda e offerta, al servizio dei tanti interessati a valorizzare il proprio curriculum professionale, qualificandosi e specializzandosi nelle specifiche discipline, manuali, intellettuali icon Attestati di Formazione Nazionale e con riferimento alle norme legislative italiane ed europee.
9.1. Autorizzazioni e iscrizioni di H.A.M.O.R.S. APS
H.A.M.O.R.S. APS è una Scuola affiliata, autorizzata e accreditata alla formazione territoriale da ASI Nazionale Settore Arti Olistiche e Orientali DBN-DOS con Cod.ASI VEN-VE0359; è Iscritta al Registro Scuole con Cod AS – 246/2019 dalla Capofila nazionale Università Popolare SCIVIAS Ildegarda di Bingen; è Iscritta Registro Regione Veneto APS e al Registro Nazionale APS con Numero di Repertorio d’iscrizione al RUNTS 94585.
9.2. Regolamentazioni
Tutte le attività formative si svolgono tenendo conto delle indicazioni e della supervisione dell’Ente a tutela e rappresentanza, ASI Nazionale Arti Olistiche Orientali DBN-DOS e della Capofila Nazionale Università Popolare SCIVIAS Ildegarda di Bingen.
9.3. Normative
Il Ciclo Formativo attua tutte le normative previste.
9.4. Presenza
Tutti i Soci partecipano volontariamente e liberamente a tutte le attività dell’Associazione secondo le esigenze formative scelte personalmente e secondo le proprie abilità, disposizioni e conoscenze operative.
9.5. Lezioni
La somministrazione delle lezioni può evvenire nelle seguenti modalità:
- Webinar (in conferenza online)
- e/o On Demand (videolezioni)
- e/o in presenza a Scuola, a seconda del tipo di corso.
I tipi di corsi possono essere:
- Annuali, biennali, triennali, iniziano a Gennaio e si concludono a Dicembre di ogni anno, con pausa estiva;
- Brevi On Demand (Videolezioni), frequentabili in qualunque orario;
- Brevi con lezioni Webinar o in presenza, seguono il calendaro stabilito dall’anno in corso;
Gli orari delle lezioni diurne, ove previste: dalle 9:00 alle 13:00 e/o dalle 14:00 alle 18:00.
Gli orari delle lezioni serali, ove previste: dalle 19:30 alle 21:30 e sempre Online Webinar.
L’obbligo di frequenza delle lezioni Webinar e/o in presenza, ai fini della validità degli anni scolastici, deve essere di almeno l’80% degli appuntamenti previsti dal corso.
Il Collegio Insegnanti insieme al Consiglio Direttivo possono stabilire, per casi eccezionali, motivate e straordinarie deroghe al limite indicato, quando trattasi di assenze documentate e continuative, ma a condizione che l’entità di tali assenze non pregiudichi la preparazione del soggetto.
Le conoscenze impartite durante le ore di lezione perdute, ove possibile, dovranno essere recuperate individualmente durante l’anno scolastico (vedi sotto).
Il mancato conseguimento del limite minimo di frequenza senza recupero delle lezioni, comporta l’esclusione dell’esame finale e la non ammissione alla classe successiva.
9.6. Supporto Agli Studenti
Sono a disposizione dello studente, dei Tutor, degli insegnanti e degli Istruttori, per supportarlo individualmente ove egli o l’insegnante lo ritenga opportuno, tassativamente se egli deve recuperare lezioni perdute durante il suo anno accademico; fermo restando che lo studente potrà rifrequentare le lezioni del precedente anno accademico durante l’anno successivo o dopo il percorso formativo.
9.7. Test, Esami, Tesi
Durante la formazione annuale si effettuano in modo informale brevi colloqui o esperienze durante le lezioni che non hanno valore di punteggio di profitto (non si danno voti), ma servono ad aiutare lo studente a monitorare la propria formazione e correre ai ripari ove necessario.
Gli esami di profitto durante l’anno
Per consolidare le tecniche pratiche, favorire e monitorare l’acquisizione delle nozioni, riparare immediatamente eventuali lacune, permettere una più corretta valutazione individuale che sarà poi considerata alla fine di ogni anno e a conclusione del triennio, evitare l’ansia di un impegnativo esame finale, riteniamo che sia più sensato pianificare esami a step anziché concentrare tutte le materie alla fine dell’anno scolastico. Per questo, i test di profitto in itinere sono previsti in tre momenti durante ogni anno scolastico intorno ai mesi di novembre, marzo e maggio.
Come vengono valutati i test in itinere
I punteggi delle prove in itinere sono sempre calcolati in trentesimi (30/30) con un minimo di 18 punti ed un massimo di 30 punti con lode che corrisponde ad un punto (1,5/30). La somma degli esiti di tutte le valutazioni dell’anno e le tesi finali di ogni anno saranno convertite in centesimi per il calcolo della media totale finale e per accedere alla tesi conclusiva dell’intero percorso.
Modalità prove scritte (2 possibili tipologie)
- a) 20 domande a risposta multipla – in questo caso ogni risposta corretta corrisponde a 1 punto (1,5/30); ogni risposta non corretta corrisponde a 0 punti;
- b) 10 domande a risposta multipla più 3 domande a risposta aperta – in questo caso, ogni risposta corretta delle 10 domande a risposta multipla, corrisponde a 1 punto (1,5/30); ogni risposta corretta delle 5 domande aperte, viene valutata dal docente da un minimo di 0 ad un massimo 5 punti ciascuna (da 0/30 a 7,5/30); ogni risposta non corretta corrisponde a 0 punti.
Modalità prove orali
Breve esposizione di un argomento a piacere + due domande da parte del docente – in questo caso la valutazione è a discrezione del docente e corrisponde da un minimo di 0 ad un massimo 30 punti con lode; la durata della prova è breve e a discrezione del docente.
Modalità prove pratiche
Prove pratiche di gruppo o singole inerenti ad una tecnica acquisita – in questo caso la valutazione è a discrezione del docente e corrisponde da un minimo di 0 ad un massimo 30 punti con lode per ogni studente; la durata della prova è breve e a discrezione del docente.
La tesina finale di ogni anno
La tesina finale è un elaborato che lo studente deve stilare a conclusione di ogni anno formativo e via via sempre più articolata con l’avanzare del triennio. L’elaborato ha la funzione di sviluppare la capacità espositiva, espressiva, sintattica, il consolidamento delle competenze acquisite, permettere approfondimenti e ricerche, favorire lo sviluppo di nuove idee ed intuizioni anche di natura interiore. Tutto questo è importante perché un Professionista del Benessere dovrà potersi approcciare con persone di ogni tipo e cultura, con altre figure professionali, potrà pubblicare lavori, fare informazione.
Gli argomenti della tesi
L’argomento di una tesi è a discrezione dello studente e può riguardare una materia specifica che ha trovato interessante o che gli consenta di approfondire un aspetto che lo ha colpito e di cui gli piacerebbe discutere oppure che gli permetta di esplicare un proprio punto di vista o una pratica frutto della propria esperienza maturata durante il percorso fin dal suo inizio; una ricerca trasversale multi-disciplinare delle materie del proprio corso strutturata in una accezione olistica; presentare la propria evoluzione di futuro operatore riguardante le abilità acquisite durante percorso e/o la pratica; sviluppare una o più ricerche riguardanti le materie presenti nel corso o attinenti ad esso; presentare una tecnica creata da lui stesso indicandone la motivazione, il significato, i metodi, l’efficacia, i limiti e corredando la descrizione con almeno 10 casi reali sperimentati e documentati.
Pubblicazioni delle tesi
Le tesi potranno essere pubblicate nel sito H.A.M.O.R.S. APS a beneficio di tutti i futuri studenti, operatori, interessati. Questa scuola, infatti, è anche un centro di divulgazione e punta moltissimo sui docenti, studenti e su tutti coloro che hanno qualcosa di utile da dire e proporre in ogni forma, anche in un approccio artistico che è uno degli obiettivi del centro. Per questo, H.A.M.O.R.S. APS ha strette collaborazioni con altre associazioni, centri, canali telematici esterni come, per esempio, il canale YouTube Ogni Momento attraverso il quale vengono pubblicati video utili a tutti.
I passi per la stesura della tesi
Entro il 15 Settembre dell’anno in corso gli studenti devono inviare alla Segreteria Didattica (didattica@hamors.com) una prima bozza della tesina con introduzione dettagliata degli sviluppi e indicando l’argomento e il titolo. Lo studente avrà già per tempo visualizzato il file esplicativo di costruzione della tesi presente nella sezione studenti, nel quale si trovano le indicazioni dettagliate su come deve essere stilato l’elaborato finale, impaginazioni, loghi, consigli utili. In questa fase la Segreteria seguirà lo studente e lo metterà in contatto con eventuale/i Relatore/i tra gli insegnanti, laddove serva suo/loro supporto o controllo.
Entro il 30 Ottobre dell’anno in corso gli studenti devono inviare in segreteria una copia della propria tesi finale sia in formato pdf che in formato word (per successivi aggiustamenti in vista di una futura pubblicazione sul sito H.A.M.O.R.S. APS).
È possibile accedere alla discussione della tesi finale con un minimo di 18/30 globalmente acquisiti durante l’ultimo anno.
Le sessioni di discussione della tesi finale sono previste a metà Dicembre.
Nel giorno di discussione della tesi di ogni anno, il candidato dovrà mettere a disposizione della Commissione una copia cartacea che verrà restituita al momento della consegna dell’attestato dell’anno in corso.
Nel giorno di discussione della tesi del terzo anno, oltre all’attestato, lo studente sarà proclamato “Operatore DBN-DOS in Pranoterapia e Pranopratica ad indirizzo Tensio-sottile” e successivamente riceverà il Diploma ASI Nazionale Arti Olistiche Orientali DBN-DOS oltre agli altri inquadramenti previsti.
Art. 10: ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE – AP (Art. 10 comma i.)
Non è un titolo che qualifica le competenze, ma attesta solamente la presenza del partecipante ad un evento organizzato dalla scuola di formazione H.A.M.O.R.S. APS accreditata o da un’associazione affiliata/aderente.
Il partecipante deve essere in possesso di tesseramento ASI in corso di validità.
L’autorizzazione al suo rilascio avviene con:
- richiesta scritta della scuola di formazione H.A.M.O.R.S. APS accreditata affiliata/aderente;
- è rilasciato ai partecipanti dalla scuola di formazione H.A.M.O.R.S. APS accreditata affiliata/aderente, al termine di uno stage, convegno o evento.
Art. 11: DIPLOMI
Il Diploma ASI Nazionale Arti Olistiche Orientali DBN-DOS è il titolo che qualifica l’Operatore, l’Istruttore, il Docente e la competente disciplina, viene richiesto dall’Associazione H.A.M.O.R.S. APS al termine di corsi autorizzati, oppure con un evento di equiparazione o riqualificazione titoli equivalenti, tramite H.A.M.O.R.S. APS, nel rispetto dei parametri formativi del settore nelle singole discipline. Il Diploma Nazionale è un titolo legato alla formazione continua e permanente.
- Il mantenimento e la validità del titolo è subordinato all’iscrizione obbligatoria all’Associazione H.A.M.O.R.S. APS e successivamente, anche solo all’Albo Nazionale ASI.
- Il diploma Nazionale ASI per tutte le discipline offerte dall’Associazione H.A.M.O.R.S. APS, riporta le ore di formazione effettivamente svolte secondo il programma formativo agli atti.
Art. 12: QUALIFICHE TECNICHE – 1) DOCENTE – 2) ISTRUTTORE- 3) OPERATORE (Art. 10 comma d.
12.1. Docente
I Docenti sono persone che hanno conseguito, tramite H.A.M.O.R.S. APS, il diploma nazionale ASI per le rispettive competenze tecniche tramite corsi organizzati dalla Scuola; oppure coloro che, visti i requisiti, conseguono la qualifica di docente con un evento di riqualificazione ed equiparazione titoli, organizzato dalla Scuola H.A.M.O.R.S. APS e/o dalle scuole di formazione accreditate ASI.
Il Docente è abilitato dall’ASI-Settore, alla formazione di Istruttori e Operatori Tecnici del Benessere nell’ambito dell’Ente. Egli si colloca a pieno titolo nel settore socio educativo, ha ottime capacità manageriali e organizzative, nonché una vasta esperienza e tirocinio nell’ambito delle tecniche/discipline di cui ha competenza.
Collabora, se richiesto dall’Associazione H.A.M.O.R.S. APS o dal settore ASI, ai programmi formativi e agli aggiornamenti didattici.
Per mantenere elevata la qualità della formazione del Docente, lo stesso è tenuto ad aggiornarsi presso la Scuola H.A.M.O.R.S. APS o altre aderenti e in occasione della Conferenza Nazionale del Settore ASI, ogni anno.
Il titolo conseguito è riconosciuto dalle associazioni di professionisti, costituite ai sensi della Legge 4/2013, con cui il Settore ASI Nazionale ha stipulato un protocollo d’intesa; il professionista potrà esercitare sia nella forma di lavoro dipendente, cooperativo, associativo, societario, sportivo che nella professione autonoma.
12.2. Istruttore
Gli istruttori sono persone che hanno conseguito il Diploma nazionale ASI per le rispettive competenze tecniche tramite corsi organizzati dalla Scuola H.A.M.O.R.S. APS; oppure coloro che, visti i requisiti, conseguono la qualifica d’istruttore con un evento di riqualificazione ed equiparazione titoli, organizzato da H.A.M.O.R.S. APS e/o dalle scuole di formazione accreditate.
L’Istruttore Tecnico del Benessere è abilitato alla formazione degli operatori per la disciplina di cui ha il titolo. Si occupa prevalentemente dell’accoglienza degli studenti e la loro istruzione.
Possiede ottime capacità comunicative, infatti, egli si colloca a pieno titolo nel settore socio educativo, essendo le sue attività finalizzate a favorire la piena e consapevole assunzione di responsabilità di ciascun individuo riguardo al percorso personale e professionale, è in grado di sviluppare piani di studio, ha buone capacità organizzative e gestionali e si aggiorna attraverso la formazione continua e permanente con la Conferenza Nazionale del settore o con corsi/aggiornamenti/seminari tenuti da H.A.M.O.R.S. APS e dalle Scuole accreditate.
Opera nell’ambito della prevenzione e sostegno del benessere naturale, proponendo e consigliando trattamenti che riequilibrano armoniosamente lo stato di salute psico fisico energetico dell’individuo.
Non prescrive farmaci ma educa a stili di vita salubri, abitudini alimentari sane, rapporti rispettosi con l’ambiente e con le persone, nello sport, nella vita sociale e culturale; opera con tecniche e/o pratiche manuali, non invasive; adotta prodotti naturali, bio, di libera vendita, favorendo l’eco sostenibilità.
Possiede un’ottima padronanza dei principi e le modalità operative, peculiari dei modelli culturali a cui le arti olistiche e orientali e le DBN-DOS fanno riferimento, altrettanta conoscenza generale del modello culturale e scientifico della società in cui ci troviamo a vivere e ad operare.
L’istruttore si aggiorna con la formazione continua e permanente attraverso H.A.M.O.R.S. APS o una scuola di formazione accreditata, almeno ogni 2 anni.
Il titolo conseguito è riconosciuto dalle associazioni di professionisti, costituite ai sensi della Legge 4/2013, con cui il Settore ha stipulato un protocollo d’intesa; il professionista, potrà esercitare sia nella forma di lavoro dipendente, cooperativo, associativo, societario, sportivo che nella professione autonoma.
12.3. Operatore
Gli Operatori sono persone che hanno conseguito il Diploma nazionale ASI per le rispettive competenze tecniche tramite corsi organizzati da H.A.M.O.R.S. APS; oppure coloro che, visti i requisiti, conseguono la qualifica d’istruttore con un evento di riqualificazione ed equiparazione titoli, organizzato da H.A.M.O.R.S. APS e/o dalle scuole di formazione accreditate.
L’Operatore Tecnico del Benessere si colloca a pieno titolo nel settore socio educativo, pratica trattamenti rivolti ai soci/utenti che riequilibrano armoniosamente lo stato di salute e benessere psico fisico energetico dell’individuo.
Non prescrive farmaci ma educa a stili di vita salubri, abitudini alimentari sane, rapporti rispettosi con l’ambiente e con le persone, nello sport, nella vita sociale e culturale; opera con tecniche e/o pratiche manuali, non invasive; adotta prodotti naturali, bio, di libera vendita, favorendo l’eco sostenibilità.
Essendo un operatore socio educativo nell’ambito del benessere ha una buona padronanza dei principi e la modalità operativa e la conoscenza generale del modello culturale e scientifico della società in cui ci troviamo a vivere e ad operare.
Si aggiorna con la formazione continua e permanente attraverso una scuola formazione accreditata presso H.A.M.O.R.S. APS o altre scuole accreditate dal Settore, almeno ogni 2 anni.
Il titolo conseguito è riconosciuto dalle associazioni di professionisti, costituite ai sensi della Legge 4/2013, con cui il Settore ha stipulato un protocollo d’intesa; il professionista potrà esercitare sia nella forma di lavoro dipendente, cooperativo, associativo, societario, sportivo che nella professione autonoma.
Art. 13: LIBRETTO FORMATIVO – LF (Art. 10 comma f.)
Il Libretto Formativo è un documento personale predisposto in formato elettronico e/o cartaceo sul quale vengono registrate le competenze acquisite durante la formazione e rende tracciabili informazioni dando visibilità al patrimonio complessivo delle conoscenze e delle competenze detenute da una persona.
Costituisce per l’iscritto al Settore l’unico documento curricolare attestante il percorso formativo, il tirocinio svolto, le esperienze lavorative, i titoli conseguiti auto dichiarati ed eventualmente accompagnati da documenti.
È consegnato da H.A.M.O.R.S. APS allo studente con il Diploma Nazionale. Lo studente/socio provvede a custodirlo e a esibirlo per l’aggiornamento, al termine di un corso, seminario, stage ecc..
Questo strumento permette di trovare risposte ai diversi fabbisogni del socio soprattutto in fasi transitorie della vita personale e professionale, dando visibilità al patrimonio complessivo delle conoscenze, competenze e abilità detenute dal possessore e consente alle istituzioni e alle associazioni di poter concretamente valorizzare i titoli, le esperienze e le competenze.
Art. 14: ELENCO H.A.M.O.R.S. APS DOCENTI – ISTRUTTORI – OPERATORI
Ogni anno viene istituito ed aggiornato l’elenco dei Soci “Docenti/Istruttori/Operatori Tecnici in Discipline del Benessere Naturale H.A.M.O.R.S. APS” dove vengono iscritti e registrati di diritto tutti i Soci Insegnanti, gli Istruttori, i professionisti Operatori Tecnici che si sono formati con esito positivo presso l’Associazione, purchè in regola con il rinnovo della quota associativa annuale.
Coloro che per qualsiasi motivazione non fanno più parte dell’Associazione H.A.M.O.R.S. APS saranno cancellati dall’Elenco.
Art. 15: REGISTRO/ALBO ASI NAZIONALE DOCENTI – ISTRUTTORI – OPERATORI – (Art. 10 comma h.)
È costituito da una raccolta dati con le generalità dei Docenti/Istruttori/Operatori che si sono formati e hanno conseguito il diploma nazionale tramite corsi o giornate di equiparazione e riqualificazione titoli con la scuola H.A.M.O.R.S. APS e le scuole di formazione accreditate dal Settore.
Esso può essere o un registro cartaceo o una banca dati informatizzata che fornisce un quadro completo di ciascun Docente/Istruttore/Operatore ed è un archivio fondamentale di indicatori di specialità per l’elaborazione e la tracciabilità dei dati su base nazionale.
I dati non sensibili sono inseriti nel sito del settore e contengono cognome, nome qualifica tecnica e disciplina.
ART. 16: NORME CONCLUSIVE
Per quanto non esplicitamente espresso in questo Regolamento, si fa riferimento alle norme dello Statuto e Costituzione di H.A.M.O.R.S. APS e di ASI Associazioni Sportive Sociali Italiane.
Il presente regolamento può essere modificato qualora se ne presenti la necessità.
Aggiornato al 31.12.2023
TITOLO I – PRINCIPI GENERALI
Il Codice Etico e Deontologico è l’insieme dei principi e delle norme che l’Associazione Humana Accademia Multidisciplinare Olistica e di Ricerca Sperimentale istituisce per il Docente/Istruttore/Operatore Tecnico del Benessere (più avanti defin ito solo “Operatore Tecnico”) del Settore Arti Olistiche e Orientali DBN-DOS.
Art. 2
Il rispetto del Codice Etico e Deontologico è norma imprescindibile per la figura professionale del Docente/ Istruttore/ Operatore Tecnico al fine dell’esercizio della professione.
Art. 3
Gli iscritti all’Associazione H.A.M.O.R.S. APS e al Settore ASI Nazionale, nell’ambito della propria attività dovranno ispirarsi sempre al presente Codice Etico e Deontologico e a quello del Settore cercando di trasmettere i principi in esssi contenuti.
Art. 4
L’adempimento delle norme contenute in questo Codice, serve come sostegno basilare alla coscienza collettiva e va a rafforzare la formazione professionale del Docente/ Istruttore/ Operatore Tecnico che in questo modo, dimostra e proietta un’immagine visibile, chiara e tracciabile della professione svolta nei confronti della società.
Art. 5
Fuori dall’esercizio della professione, il comportamento del Docente/Istruttore/ Operatore Tecnico deve essere consono alla dignità della figura professionale che rappresenta.
Art. 6
Docente/Istruttore/ Operatore Tecnico è tenuto al rispetto e alla conoscenza delle norme contenute nel presente codice, l’ignoranza delle medesime non esime lo stesso dalla responsabilità disciplinare.
Art. 7
Solo gli iscritti possono utilizzare il nome e il logo dell’Associazione H.A.M.O.R.S. APS. L’uso è gratuito e ogni abuso è perseguibile a norma di Legge.
Art. 8
Qualora se ne presenti la necessità, il presente Codice Etico e Deontologico, potrà essere integrato o modificato.
Art. 9
Il Docente/Istruttore/ Operatore Tecnico utilizza metodologie naturali, non invasive, deve adoperarsi secondo le conoscenze applicabili alla disciplina che adotta, ai valori etici e fondamentali nel rispetto della vita, della libertà, della dignità della persona, cercando sempre di comprenderne la sua unicità.
Art. 10
Il Docente/Istruttore/ Operatore Tecnico non fa uso di sostanze vietate e non ha condanne o carichi pendenti in corso.
TITOLO II – RAPPORTI CON L’UTENZA
Art. 11
Il Docente/Istruttore/ Operatore Tecnico deve astenersi dall’ostinazione di trattamenti da cui non si possa ottenere un beneficio atto a migliorare la qualità e il benessere psicofisico dell’utente.
Art. 12
Il Docente/Istruttore/ Operatore Tecnico si assume la responsabilità del proprio lavoro evitando di utilizzare titoli fasulli, pseudonimi, appartenenze o riferimenti al proprio ruolo che possano indurre in inganno gli utenti e gli altri operatori.
Art. 13
Il Docente/Istruttore/ Operatore Tecnico non deve accettare contributi e/o compensi diversi da quelli previsti dalla sua prestazione professionale.
Art. 14
Il Docente/Istruttore/ Operatore Tecnico deve avere il principio morale di non sfruttamento finanziario nello stabilire il proprio compenso che deve essere equo, rispettoso di sé e dei clienti, compatibile con i costumi del lugo in cui opera la propria professione.
Art. 15
Il Docente/Istruttore/ Operatore Tecnico deve tutelare la privacy dell’utente, secondo le normative vigenti, evitando qualsiasi divulgazione di notizie e dati sensibili o meno, a lui riferibili. Nell’ipotesi in cui i dati raccolti durante i trattamenti diventino oggetto di studio o di scambio informazioni, tra colleghi, egli dovrà presentarli sempre e soltanto in forma anonima.
Art. 16
Il Docente/Istruttore/ Operatore Tecnico ha la funzione di migliorare la qualità della vita della persona stimolando le risorse energetiche e vitali con le tecniche proprie della sua formazione, educa a sani stili di vita, rispettosi dell’ambiente, sapendo che le discipline si pongono al di sopra e al di fuori delle discipline mediche biologiche classiche e in generale delle professioni sanitarie, pertanto non hanno finalità terapeutica.
Art. 17
Il Docente/Istruttore/Operatore Tecnico non può e non deve formulare diagnosi, prognosi, sospendere o modificare terapie mediche, controllare esami clinici, prescrivere farmaci o quanto rientra di pertinenza della classe medica e sanitaria.
Art. 18
Il Docente/Istruttore/Operatore Tecnico nella sua attività professionale, se dovesse interagire con animali, è tenuto a rispettarne la loro natura e la privacy, riferita all’animale e il suo proprietario.
TITOLO III – RAPPORTI CON I COLLEGHI
Art. 19
Il Docente/Istruttore/Operatore Tecnico dovrà istaurare rapporti con i colleghi sempre improntati al rispetto reciproco, massima collaborazione e spirito di gruppo, parimenti deve essere mantenuto verso tutte le altre figure professionali.
Art. 20
L’iscritto all’Associazione H.A.M.O.R.S. APS e al Settore Tecnico Arti Olistiche e Orientali- Discipline Bio Naturali e Olistiche, s’impegna a dirimere tutte le controversie, nate tra colleghi, operatori, corsisti, mediante un dialogo costruttivo e in nessun caso adire le vie legali. Per le eventuali controversie nate tra colleghi di associazioni diverse, tra centri di formazione, tra partecipanti ai corsi, il dialogo dovrà essere il mezzo di pacificazione e risoluzione delle incomprensioni. In mancanza di conciliazione si farà riferimento alla Clausola Compromissoria dello Statuto ASI- Associazioni Sportive e Sociali Italiane.
Art. 21
Il Docente/Istruttore/Operatore Tecnico più esperto, renderà disponibili le proprie conoscenze ai colleghi meno esperti, al fine di migliorarne la crescita personale, professionale e la qualità didattica dei percorsi formativi.
TITOLO IV – RAPPORTI CON LA SOCIETA’
Art. 22
Il Docente/Istruttore/Operatore Tecnico esercita l’attività nel rispetto delle leggi europee, italiane, regionali, informando con chiarezza e trasparenza gli utenti sull’efficacia della tecnica del trattamento praticato, anche attraverso il consenso informato.
Art. 23
Il Docente/Istruttore/Operatore Tecnico deve presentarsi al cliente/socio/utente, con chiarezza e onestà utilizzando i titoli regolarmente conseguiti attraverso il Settore senza mai abusare o millantare qualifiche di cui non ha la conoscenza, abilità e competenza.
Art. 24
Il Docente/Istruttore/Operatore Tecnico deve mantenere alti gli standard professionali attraverso l’aggiornamento continuo e permanente delle conoscenze e competenze mediante seminari, convegni, corsi, stage organizzati dal settore e dalle scuole accreditate.
Art. 25
Il Docente/Istruttore/Operatore Tecnico deve assumere un comportamento consono e coerente alla dignità, al decoro e al rispetto della qualifica conseguita.
Art. 26
Il Docente/Istruttore/Operatore Tecnico deve evitare azioni e comportamenti che possono danneggiare il prestigio e la dignità della sua professione, quello dell’Associazione H.A.M.O.R.S APS e quello di ASI Settore Tecnico Nazionale Arti Olistiche e Orientali Discipline Bio Naturali e Olistiche.
Art. 27
Il Docente/Istruttore/Operatore Tecnico, qualora faccia uso di oli, pomate, creme, ecc., utilizzerà prodotti realizzati e/o miscelati con elementi, composti, sostanze, definite naturali, bio naturali e di libera vendita, l’utilizzo di detti prodotti è limitato all’uso esterno.
Art. 28
Il Docente/Istruttore/Operatore Tecnico nell’esercizio delle tecniche e metodiche non si avvale di arti divinatorie, filtri magici, pozioni, incantesimi, cartomanzia, occultismo, spiritismo, demonologia, satanismo ecc., ma solo di tecniche e pratiche manuali e/o energetiche riconosciute dall’Associazione H.A.M.O.R.S. APS e da ASI Settore Tecnico Arti Olistiche e Orientali Discipline Bio Naturali e Olistiche e delle quali sono stati conseguiti gli attestati di formazione.
TITOLO V – GRUPPI DI DISCUSSIONE E DI SVILUPPO
Art. 29
I gruppi di discussione e di sviluppo che possono nascere e crescere in seno all’Associazione H.A.M.O.R.S. APS o ad essa collegati, rispetteranno i principi etici, morali e gli obiettivi dell’Associazione stessa e di ASI Settore Tecnico Arti Olistiche e Orientali Discipline Bio Naturali e Olistiche.
Art. 30
I gruppi di discussione e di sviluppo che possono nascere e crescere in seno all’Associazione H.A.M.O.R.S. APS o ad essa collegati, adotteranno un atteggiamento di rispetto e collaborazione reciproca interna ed esterna a loro.
Art. 31
I gruppi di discussione e di sviluppo, nello svolgimento delle loro attività, avranno cura di informare l’Associazione H.A.M.O.R.S. APS. laddove ci siano motivi che possano mettere in pericolo diretto o indiretto e in qualunque forma, i partecipanti o altri soggetti.
Art. 32
I gruppi di discussione e di sviluppo, nello svolgimento delle loro attività, avranno cura di trovare un ambiente dignitoso e salubre.
Art. 33
I gruppi di discussione e di sviluppo garantiscono ai partecipanti la massima correttezza nei rapporti culturali, sociali e morali.
STRALCIO STATUTO H.A.M.O.R.S. APS
“Humana – Accademia Multi-disciplinare Olistica e di Ricerca Sperimentale”
ATTO COSTITUTIVO – ORIGINE:
Il giorno 11 del mese di Settembre dell’anno duemilasedici 11/09/2016) alle ore undici e undici minuti (11:11) in Jesolo (Venezia) via Firenze n° 16, con lo scopo di costituire, con lo spirito dell’Art. 18 della Costituzione della Repubblica Italiana e ai sensi degli Articoli 36 – 37 – 38 del Codice Civile nonché dell’Art. 2 della Legge 4/2013, come in effetti con la presente scrittura: l’associazione H.A.M.O.R.S. “Humana – Accademia Multidisciplinare Olistica e di Ricerca Sperimentale”.
ADEGUAMENTO STATUTARIO – VERBALE DI ASSEMBLEA ORDINARIA DELL’ASSOCIAZIONE del giorno 19/08/2020, alle ore 15:00
Art. 1 DENOMINAZIONE, SEDE LEGALE – NATURA GIURIDICA – DURATA
1-1 È costituita l’Associazione senza personalità giuridica denominata “H.A.M.O.R.S. – Humana Accademia Multidisciplinare Olistica e di Ricerca Sperimentale APS” (di seguito più brevemente indicata in questo statuto come “Associazione”), con sede legale in San Donà di Piave VE, in via Carlo Vizzotto n. 9. Non costituisce modifica statutaria il trasferimento della sede nell’ambito del medesimo Comune.
1-2 L’acronimo “APS” integrerà la denominazione sociale e potrà essere utilizzato dall’Associazione soltanto successivamente alla sua iscrizione nel Registro unico nazionale del Terzo settore (RUNTS), oppure all’iscrizione nell’attuale registro di settore equiparato al RUNTS ai sensi dell’art. 101, comma 3, d.lgs. 117/2017.
1-3 L’Associazione richiederà, secondo la procedura prevista, l’affiliazione all’ASI – Associazioni Sportive e Sociali Italiane, ente di promozione sportiva riconosciuto dal CONI e rete associativa del terzo settore. Tale affiliazione presuppone e comporta piena consonanza ai fini ed ai progetti generali dell’ASI, pur nell’autonomia propria dell’Associazione per l’attuazione e l’organizzazione dei detti fini e progetti.
1.4 L’Associazione ha durata illimitata.
Art. 2 SCOPO ED OGGETTO SOCIALE
2-1 L’Associazione è autonoma, libera, apolitica ed aconfessionale, non ha scopo di lucro, neanche indiretto, e si propone di perseguire finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale mediante lo svolgimento di una o più attività di interesse generale in favore dei propri soci, dei loro familiari o di terzi, senza discriminazioni basate su sesso, religione, razza e condizioni socio-economiche. In particolare, essa intende operare come associazione di promozione sociale (APS) iscritta nell’apposita sezione del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore ed ente non commerciale del Terzo settore.
2-2 Ai fini dell’assenza di scopo di lucro, il patrimonio dell’Associazione, comprensivo di eventuali ricavi, rendite, proventi, entrate comunque denominate, è utilizzato per lo svolgimento dell’attività statutaria ai fini dell’esclusivo perseguimento di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale. È pertanto vietata all’Associazione la distribuzione, anche indiretta, di utili ed avanzi di gestione, fondi e riserve comunque denominate a fondatori, soci, lavoratori e collaboratori, amministratori ed altri componenti degli organi sociali, anche nel caso di recesso e di ogni altra ipotesi di scioglimento individuale del rapporto associativo.
2-3 Ai sensi della normativa vigente in materia di Terzo settore, l’Associazione è costituita per lo svolgimento, in via esclusiva o quanto meno principale, di una o più attività di interesse generale in conformità alle eventuali norme particolari che ne disciplinino l’esercizio, con particolare ma non esclusivo riferimento alle attività di interesse generale di cui alle lettere a) – d) – g) – h) – i) – l) – p) dell’articolo 5, comma 1, del Codice del Terzo Settore.
Segnatamente essa intende svolgere le seguenti attività:
- Istituire e gestite corsi per l’orientamento Universitario e professionale in svariate Discipline per il Benessere Naturale (DBN) atte a favorire l’auto-riequilibrio dell’individuo senza compiere atti medici, né invasivi, né lesivi, ove il termine Integrativo sostituisce i più comuni termini di alternativo o complementare, proponendo in generale corsi di insegnamento teorico-pratico a carattere culturale, scientifico, formativo, informativo, di aggiornamento, di specializzazione, di qualificazione, di riconversione e di avviamento professionale, nonché di alfabetizzazione, di integrazione sociale, culturale, sportiva, linguistica e di recupero anche con rilascio di crediti formativi;
- Attuare progetti socioculturali, formativi dell’U.E., nazionali, regionali, provinciali, comunali, ciò anche per conto di Enti e/o di Istituzioni pubbliche e private, mediante la stipula di particolari convenzioni;
- Curare:
- a) l’organizzazione e la gestione di corsi di aggiornamento per docenti, dirigenti scolastici, dirigenti e tecnici sportivi, dirigenti funzionari di amministrazioni pubbliche, private e aziendali, professionisti iscritti ad Albi;
- b) la formazione dei docenti preordinata sia all’istruzione che all’integrazione degli alunni in situazioni di handicap nelle scuole di ogni ordine e grado;
- c) l’organizzazione nel suo seno di sezioni sociali per minoranze etniche, per portatori di handicap e per la terza e quarta età o comunque soggetti sociali appartenenti alle fasce della marginalizzazione;
- d) anche in forma diretta e/o in coproduzione, la produzione editoriale di libri, di prodotti multimediali, nonché la distribuzione;
D.
- a) corsi per l’apprendimento di lingue straniere da parte di cittadini, corsi di aggiornamento linguistico, artistico, umanistico ecc., per giovani studiosi italiani e stranieri, favorendo di conseguenza l’interscambio turistico, culturale, sportivo;
- b) corsi e aggiornamenti per l’apprendimento formale, non formale e informale, rivolti ai cittadini di qualsiasi nazionalità, favorendo di conseguenza l’interscambio del turismo, sociale ed ambientale, culturale e sportivo;
- c) corsi per l’educazione agli adulti.
- d) corsi in ambito sportivo.
- predisporre un centro di documentazione a favore dei soci ed un servizio di pubblica lettura per quanti siano interessati ad attività di studio e di ricerca;
- promuovere e sviluppare indagini sociometriche, demografiche, ambientali, statistiche, di mercato, di economia politica ecc., da finalizzarsi a fini sociali, culturali, sportivi e di volontariato;
- avvalersi o dotarsi di mezzi multimediali per l’informazione e la comunicazione di massa;
- favorire l’estensione delle proprie attività socio-culturali, ambientali, sportive, turistiche, attraverso forme associative, federative e consortili con altre organizzazioni democratiche;
- promuovere la costituzione di Istituti, laboratori e centri per la ricerca culturale, sociale, sportiva e scientifica;
- contribuire allo sviluppo culturale e civile dei lavoratori, degli atleti, dei cittadini alla sempre più ampia diffusione della democrazia e della solidarietà nei rapporti umani e fra i popoli, alla pratica ed alla difesa delle libertà civili individuali, e collettive;
- garantire attività preventive ed integrative per la tutela del benessere psicofisico e della salute pubblica attraverso sani stili di vita;
- organizzare un servizio di protezione civile finalizzato alla formazione della coscienza civile, alla previsione, alla prevenzione nonché al soccorso ed alla assistenza in caso di calamità;
- organizzare servizi e attività socio-culturali, sportive, assistenziali e di recupero rivolti ai soggetti sociali appartenenti alle fasce della marginalizzazione, diretti a prevenire e rimuovere situazioni di bisogno, di emarginazione e di disagio, favorendo il più possibile il mantenimento, il recupero e il reinserimento della persona nel nucleo familiare e sociale e comunque nel normale ambiente di vita, istituendo parimenti centri di orientamento, di accoglienza e di supporto per i medesimi e per gli extracomunitari;
- promuovere forme di assistenza integrativa domiciliare tese a migliorare le condizioni psicofisiche di sofferenti e bisognosi;
- rendersi tramite a che si stringano e si intensifichino relazioni, di amicizia e culturali tra membri dell’associazione e quelli appartenenti ad analoghe associazioni, sia italiane che straniere, onde migliorare la reciproca comprensione e il più frequente scambio interculturale e scientifico;
- esplicare la propria opera anche attraverso l’interscambio continuo di informazioni, di programmi ed attività culturali oltre che dei metodi di insegnamento risultati più idonei, tra le associazioni culturali, associazioni sportive, società sportive, società, enti ecc.;
- istituzionalizzare, svolgere e favorire le attività formative, socioculturali nel settore del restauro, della agricoltura, dell’ambiente;
- attivare iniziative atte ad incrementare l’uso sociale del tempo libero;
- occuparsi di formazione e promozione sportiva nelle discipline più congeniali all’ambiente alle richieste dei cittadini nei rapporti con l’associazione stessa;
- costituire un fondo di solidarietà sociale attraverso contribuzioni spontanee, contributi versati dagli associati nelle forme e nei modi stabiliti dal Consiglio Direttivo, proventi dalle proprie attività promozionali e ogni altro contributo di Enti e privati a favore delle iniziative che rientrano nella sua sfera di azione.
- promuovere ogni forma di turismo culturale, sociale, sportivo, nonché di agricoltura sociale e agriturismo;
- organizzare strutture ricreative, punti di ristoro, spacci e mense sociali;
- utilizzare i contributi e le sovvenzioni di Enti pubblici e privati, nazionali e internazionali per offrire la propria assistenza e consulenza in ognuno dei campi in cui svolge la propria attività e per le attività previste dallo Statuto;
- encomiare e premiare, nei limiti della disponibilità del fondo sociale, chiunque si sia distinto nella realizzazione degli scopi dell’Associazione;
- istituire Albi onorifici; registri ed elenchi delle discipline bio naturali ed olistiche e delle qualifiche conseguite dagli associati;
- rilasciare tessere, distintivi, attestati, diplomi, certificazioni e similari in convenzione con l’ente affiliante o settori di riferimento;
- organizzare e gestire, anche con strutture collaterali, attività lecite, utili per il raggiungimento delle finalità dell’Associazione;
- favorire lo sviluppo socio educativo attraverso corsi di formazione extrascolastica, permanente e continua, rivolti al cittadino; lo studio, la sperimentazione, la divulgazione delle pratiche e metodi delle discipline bio naturali, discipline olistiche e delle arti olistiche e orientali e in modo particolare tecniche volte a migliorare lo stato di benessere attraverso il trattamento che comprende principi sviluppati empiricamente dalle realizzazioni e dallo sviluppo della pratica oggi ampiamente documentata in un gran numero di testi classici specifici; inoltre favorire la divulgazione di ginnastica per tutti, tutte le altre e attività sportive di ginnastica finalizzata alla salute, al benessere, al fitness e al wellness, tutte le altre tecniche affini e collaterali, innovative ed emergenti e delle professioni non regolamentate legge n. 4/2013, compresi gli insegnamenti derivanti dalla tradizione e dalla ricerca, orientale e occidentale atte a promuovere lo sviluppo della consapevolezza individuale e collettiva in tutte le età della vita, valorizzando le risorse dell’individuo; la costruzione e la valorizzazione di uno stile di vita rispondente alle proprie esigenze e aspirazioni, nel rispetto di sé, degli altri esseri umani, degli animali e dell’ambiente circostante;
- richiedere per i propri associati la certificazione di qualità a norme UNI in convenzione con Organismi di Certificazione accreditati da ACCREDIA;
- aderire ad organizzazioni convenzionate a un punto di ascolto per la difesa del consumatore;
- istituire un Comitato Tecnico Scientifico;
- assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni professionali e di lavoro autonomo anche ricorrendo ai propri associati;
- esercitare le attività marginali previste dalla legislazione vigente, per scopo di autofinanziamento e senza fine di lucro
2-4 L’Associazione può esercitare attività diverse da quelle di interesse generale a condizione che esse siano secondarie e strumentali rispetto alle attività di interesse generale, in conformità a quanto stabilito dal decreto di cui all’articolo 6 del Codice del terzo settore. Essa potrà, inoltre, reperire spazi ed impianti, anche tramite convenzioni con enti pubblici o privati, per lo svolgimento dell’attività istituzionale.
2-5 L’Associazione può esercitare attività di raccolta fondi in conformità alle disposizioni di cui all’articolo 7 del Codice del Terzo settore, e successive modificazioni ed integrazioni.
2-6 L’Associazione è tenuta a svolgere la propria attività avvalendosi in modo prevalente dell’attività di volontariato dei propri soci. Essa può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo o di altra natura solo quando ciò sia necessario ai fini dello svolgimento dell’attività di interesse generale e al perseguimento delle finalità. In ogni caso, il numero dei lavoratori impiegati nell’attività non può essere superiore al 50% del numero dei volontari o al 5% del numero dei soci.
2-7 L’Associazione tiene, a cura del Consiglio Direttivo, un registro dei volontari che svolgono la loro attività in modo non occasionale.
Art. 3 PATRIMONIO ED ENTRATE
3-1 Il patrimonio dell’Associazione è costituito dai beni mobili ed immobili che pervengono ad essa a qualsiasi titolo, da elargizioni e contributi da parte di enti pubblici e privati o persone fisiche, dagli avanzi netti di gestione. Qualora intenda ottenere il riconoscimento della personalità giuridica ai sensi dell’articolo 22 del Codice del Terzo settore, l’Associazione dovrà avere un patrimonio minimo non inferiore a quello previsto (in misura attualmente pari a € 15.000) dal comma 4 del suddetto articolo, e successive modificazioni ed integrazioni.
3-2 Per il perseguimento dei propri obiettivi e lo svolgimento delle proprie attività l’Associazione potrà avvalersi delle seguenti entrate:
- a) quote di iscrizione e corrispettivi per servizi istituzionali versati dai soci;
- b) contributi e liberalità dei soci e di enti privati o pubblici,
- c) sottoscrizioni, raccolte pubbliche, donazioni, contributi e lasciti di enti pubblici, privati, associazioni e soci;
- d) proventi derivanti da attività commerciali svolte nei limiti consentiti dalla normativa vigente.
3-3 In nessun caso, e quindi neppure in caso di scioglimento della Associazione, di morte, di estinzione, di recesso, o di esclusione dall’Associazione, può farsi luogo alla ripetizione di quanto versato al patrimonio dell’Associazione.
3-4 I versamenti dei soci non creano altri diritti di partecipazione e, in particolare, non creano quote indivise di partecipazione trasmissibili a terzi, né per successione a titolo particolare, né per successione a titolo universale.
3-5 Il Consiglio Direttivo annualmente stabilisce la quota di iscrizione da versarsi da parte dei soci sia all’atto dell’adesione iniziale che negli esercizi successivi.
Art. 4 SOCI: REQUISITI E PROCEDURA DI AMMISSIONE
4-1 Possono far parte dell’Associazione tutti coloro che ne condividano le finalità e i principi ispiratori e ne accettino lo statuto. L’Associazione deve sempre avere, sin dalla sua costituzione, almeno sette persone fisiche socie. Se tale numero minimo di soci viene meno, esso deve essere reintegrato entro un anno, trascorso il quale l’Associazione deve formulare richiesta di iscrizione in un’altra sezione del Registro unico nazionale del Terzo settore.
4-2 L’adesione all’Associazione è a tempo indeterminato e non può essere disposta per un periodo temporaneo. L’Associazione tiene un libro dei soci a cura del Consiglio Direttivo.
4-3 Chi intende aderire all’Associazione deve presentare domanda al Consiglio Direttivo o ad un consigliere appositamente delegato dal medesimo Consiglio, recante la dichiarazione di condividere le finalità dell’Associazione e l’impegno ad osservarne statuto e regolamenti.
4-4 Il Consiglio Direttivo, o il consigliere a ciò delegato, esamina entro sessanta giorni le domande presentate e dispone in merito all’accoglimento o meno delle stesse, dandone comunicazione all’interessato. In caso di accoglimento, la deliberazione è annotata nel libro dei soci. Il rigetto della domanda deve essere motivato; chi ha proposto la domanda può, entro sessanta giorni dalla comunicazione della deliberazione di rigetto, chiedere che sull’istanza si pronunci l’Assemblea dei soci, che delibera, se non appositamente convocata, in occasione della sua successiva convocazione.
4-5 La qualifica di socio è personale e non è trasmissibile per nessun motivo e titolo.
4-6 Tutti i soci sono effettivi e hanno i medesimi diritti, che esercitano nel rispetto delle norme statutarie e regolamentari. In particolare, i soci hanno:
- a) il diritto a partecipare alle attività associative;
- b) il diritto di voto per l’approvazione delle modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi sociali dell’Associazione;
- c) il diritto di voto per l’approvazione del bilancio consuntivo di esercizio annuale;
- d) il diritto di candidarsi, se maggiorenni, alle cariche sociali;
- e) il diritto di esaminare i libri sociali facendone richiesta motivata al Consiglio Direttivo, che stabilisce i tempi e le modalità di esercizio di tale diritto in maniera comunque tale da non renderne impossibile o eccessivamente oneroso per i soci il suo concreto esercizio.
4-7 Tutti i soci hanno i medesimi obblighi, così come fissati dallo statuto e dalla normativa vigenti. In particolare, essi sono tenuti ad osservare lo statuto, a rispettare le decisioni degli organi sociali e a versare le quote associative.
4-8 Le quote associative non sono trasferibili, rivalutabili né restituibili ai soci.
4-9 I soci minori di età formulano la domanda di ammissione, esercitano i propri diritti ed adempiono i propri obblighi mediante i loro rappresentanti legali.
Art. 5 PERDITA DELLA QUALIFICA DI SOCIO
5-1 Oltre che per morte, la qualifica di socio si perde per recesso, per decadenza o per esclusione.
5-2 Il socio può in qualsiasi momento notificare al Consiglio Direttivo la sua volontà di recedere dall’Associazione. Il recesso ha efficacia dal trentesimo giorno successivo a quello nel quale la relativa comunicazione è ricevuta dal Consiglio Direttivo, salvo che lo stesso Consiglio Direttivo nell’esaminare la richiesta non accordi un termine minore.
5-3 I soci decadono automaticamente dalla qualifica di socio qualora non provvedano al versamento delle quote associative annuali entro il 31 gennaio di ogni anno.
5-4 Nel caso di gravi violazioni delle regole associative e dei principi e valori fondativi dell’Associazione il socio può essere escluso con deliberazione motivata del Consiglio Direttivo, comunicata al socio interessato, il quale può presentare, entro trenta giorni dalla data di comunicazione della delibera di esclusione, ricorso all’Assemblea dei soci, che delibera, se non appositamente convocata, in occasione della sua successiva convocazione.
5-5 In qualsiasi caso di perdita della qualifica di socio, il socio è senza indugio cancellato dal libro dei soci.
5-6 La perdita per qualsiasi causa della qualifica di socio non attribuisce a quest’ultimo alcun diritto alla restituzione delle quote e dei contributi versati all’Associazione.
Art. 6 OBBLIGHI ASSICURATIVI
6-1 L’Associazione dovrà dotarsi di copertura assicurativa per la responsabilità civile verso terzi e dovrà inoltre sottoscrivere copertura assicurativa contro gli infortuni a beneficio dei singoli soci.
6-2 L’Associazione è tenuta ad assicurare i volontari di cui si avvale, anche occasionalmente, contro gli infortuni e le malattie connessi allo svolgimento dell’attività di volontariato, nonché per la responsabilità civile verso i terzi.
Art. 7 ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE
7-1 L’ordinamento interno dell’Associazione si basa sui principi di democrazia e di uguaglianza dei diritti di tutti i soci. Le cariche sociali sono elettive.
7-2 Sono organi dell’Associazione:
- a) l’Assemblea;
- b) il Presidente;
- c) il Consiglio Direttivo;
- d) l’Organo di controllo, nei casi in cui la sua nomina sia per legge obbligatoria;
- e) il Collegio Probiviri (se nominato).
Omissis…
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